Restauro e riqualificazione del Palazzo di Città

Palazzo di Città

Teatro Civico e Museo della Città
Sassari – 2005 / 2007
Studio Cenami Simonetti Ticca · Arch. Elia Lubiani · Ing. Roberto Grenga
Ing. Roberto Manca

Un intervento di restauro nel cuore storico di Sassari

Il Palazzo di Città di Sassari rappresenta uno degli edifici storici più significativi della città, luogo simbolico della memoria civica e culturale sassarese.

L’intervento di restauro e riqualificazione architettonica, realizzato tra il 2005 e il 2007, ha interessato il complesso che ospita il Teatro Civico e gli spazi dell’attuale Museo della Città, restituendo funzionalità, identità e valore a un edificio che per lungo tempo aveva vissuto una condizione di degrado e abbandono.

Il Teatro Civico sorge nell’area dell’antico Palazzo Comunale medievale, demolito nel 1826 per lasciare spazio al nuovo Palazzo Civico progettato dall’architetto Cominotti e inaugurato nel 1829. Dopo il trasferimento del Municipio nell’attuale sede del Palazzo Ducale, l’edificio attraversò diverse trasformazioni fino agli interventi del Novecento firmati da Vico Mossa.

Restauro architettonico e recupero funzionale

Il progetto ha previsto una profonda riorganizzazione distributiva degli spazi, accompagnata da interventi strutturali, opere di consolidamento, adeguamenti impiantistici e sistemi antincendio compatibili con il valore storico del complesso.

Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità: la sostituzione di una scala di servizio inserita negli anni ’40 ha consentito l’inserimento di un ascensore, permettendo la fruizione completa dell’edificio anche alle persone con ridotte capacità motorie.

Gli interventi hanno interessato intonaci, tinteggiature, pavimentazioni in marmo e seminato veneziano, oltre al recupero degli elementi lapidei decorativi, con il restauro e la ricostruzione di cornici e bassorilievi mancanti.

Anche gli infissi interni ed esterni sono stati restaurati o sostituiti nel rispetto delle caratteristiche originarie dell’edificio.

Il recupero del Teatro Civico

Nel Teatro Civico il progetto ha previsto il recupero delle logge dei palchi, con il ripristino delle modanature e dei decori originali ricostruiti attraverso i disegni storici di progetto.

Sono stati restaurati il lampadario storico e gli apparati decorativi, mentre nuovi arredi, sipario, macchinari scenici e attrezzature tecniche hanno restituito piena funzionalità allo spazio teatrale.

L’intervento ha permesso di recuperare il valore storico e rappresentativo del teatro, mantenendone l’identità originaria e adeguandolo alle esigenze contemporanee.

Affreschi, memoria e stratificazione storica

Nelle sale di rappresentanza del Palazzo di Città sono stati restaurati stucchi, affreschi e decorazioni murali attraverso un accurato lavoro di ricerca e recupero delle pitture storiche occultate nel tempo.

In uno degli ambienti è emersa la sovrapposizione tra affreschi novecenteschi del pittore Marchisio e decorazioni ottocentesche realizzate dai pittori Bossi e Vacca. Il progetto ha scelto di conservare entrambe le testimonianze storiche attraverso una lettura diacronica degli apparati decorativi, lasciando visibili frammenti delle pitture più antiche sotto quelle più recenti.

Un intervento che interpreta il restauro non come cancellazione delle stratificazioni, ma come valorizzazione della memoria architettonica e artistica dell’edificio.

Il Museo della Città

Negli spazi dell’ex Caserma dei pompieri, annessa al Palazzo di Città nel 1897, è stato realizzato il nuovo Museo della Città.

Gli ambienti, privi di una precisa identità a causa delle numerose trasformazioni subite nel tempo, sono stati reinterpretati attraverso un allestimento contemporaneo fondato soprattutto su elementi di arredo e sistemi espositivi, mantenendo sostanzialmente invariata l’organizzazione distributiva originaria.

Restauro architettonico e identità urbana

Il progetto del Palazzo di Città rappresenta un importante intervento di restauro architettonico a Sassari, capace di integrare conservazione, innovazione e valorizzazione culturale.

Un lavoro che restituisce alla città uno spazio storico dedicato alla cultura, alla rappresentazione e alla memoria collettiva, rafforzando il legame tra patrimonio architettonico e vita urbana contemporanea.