Riqualificazione dei Palazzi dell’Amministrazione Centrale
Università degli
Studi di Sassari
Ristrutturazione Palazzi Amministrazione – Complesso Piazza Università
Sassari – 2019 / in corso di esecuzione
Studio Cenami Simonetti Ticca · Politecnica · Metassociati · Ingegneri Riuniti
Un progetto di restauro nel cuore storico dell’Università di Sassari
Il complesso dell’Amministrazione Centrale dell’Università degli Studi di Sassari rappresenta uno dei luoghi più stratificati e significativi della storia urbana della città.
Esteso su una superficie di circa 5.900 mq, il complesso racchiude secoli di trasformazioni architettoniche: dalle mura medievali con la Torre Tonda al nucleo seicentesco dello Studio Gesuitico, dagli ampliamenti settecenteschi e ottocenteschi di epoca sabauda fino alle trasformazioni novecentesche legate all’Estanco, al Monopolio Tabacchi e agli interventi sull’Aula Magna e sugli spazi di rappresentanza.
Il progetto di riqualificazione e restauro architettonico nasce con l’obiettivo di restituire leggibilità, continuità e valore agli spazi storici dell’università, integrando conservazione, nuove funzioni e accessibilità contemporanea.
Restauro delle stratificazioni storiche
L’intervento elimina le superfetazioni che nel tempo avevano compromesso la percezione degli ambienti e dei cortili storici, riportando alla luce l’identità originaria del complesso.
Tra le operazioni più significative vi è la rimozione della pensilina in cemento armato inserita nel Novecento e il recupero di importanti spazi seicenteschi precedentemente utilizzati come depositi o ambienti di servizio.
La sala con lo stemma gesuitico viene restaurata e trasformata in sala riunioni, mentre il cosiddetto Magazzino del Sale, alterato durante il periodo del Monopolio Tabacchi, recupera la propria identità attraverso un attento intervento di restauro.
Il taglio di una delle volte storiche, realizzato in epoca successiva, viene reinterpretato progettualmente per l’inserimento di un nuovo ascensore, integrando accessibilità e valorizzazione architettonica.
Nuove funzioni e continuità degli spazi
Al primo piano vengono restaurate le sale storiche caratterizzate da dipinti e arredi lignei originali, mentre uno degli ambienti della biblioteca storica viene trasformato in Sala Ricevimenti.
La soluzione progettuale inizialmente prevista — una parete divisoria a tutta altezza — viene modificata durante il cantiere per preservare la continuità della volta storica. La separazione tra gli ambienti viene così affidata a una grande vetrata che mantiene la percezione unitaria dello spazio.
Il progetto introduce inoltre nuovi collegamenti verticali che consentono di raggiungere tutti i livelli dell’edificio, fino alla terrazza panoramica del secondo piano, storicamente inaccessibile e oggi restituita alla fruizione come percorso intorno al chiostro.
Negli ambienti seminterrati, dove sono ancora visibili le antiche mura della città, viene realizzato un piccolo museo dedicato alla storia del complesso universitario e di Sassari.
Architettura contemporanea e nuovi spazi universitari
L’intervento comprende anche la rifunzionalizzazione di un edificio su Via Arborea, caratterizzato dall’inserimento di un nuovo corpo ascensore rivestito in Corten, identificato da una scritta retroilluminata che segna il nuovo accesso universitario.
Nell’area dell’ex Monopolio Tabacchi viene invece progettato uno Student Hub contemporaneo che conserva come testimonianza storica la ciminiera industriale esistente.
Un delicato intervento di restauro interessa inoltre la Torre Tonda e le mura medievali, oggi valorizzate e rese visitabili attraverso nuovi percorsi di accesso.
Archeologia, memoria e progetto
Come spesso accade negli interventi di restauro complessi, il cantiere ha restituito importanti ritrovamenti archeologici che hanno richiesto continui adattamenti progettuali.
Nei locali seminterrati è stata rinvenuta un’antica pavimentazione litica, successivamente smontata, catalogata e ricomposta integrando le parti mancanti con inserti in cocciopesto realizzati artigianalmente in cantiere.
Ancora più rilevante è stato il ritrovamento di tratti della più antica cinta muraria di Sassari, fino ad allora conosciuta soltanto attraverso riferimenti documentali.
Per garantire la conservazione dei reperti è stato necessario riprogettare parte del sistema architettonico denominato Frangisole, integrando uno spazio sotterraneo destinato allo studio e alla valorizzazione delle mura storiche.
Un progetto di restauro contemporaneo per la città di Sassari
La riqualificazione del Complesso Piazza Università rappresenta un importante intervento di restauro architettonico a Sassari, capace di integrare ricerca storica, valorizzazione del patrimonio e nuove funzioni universitarie.
Un progetto che restituisce alla città e all’università un sistema di spazi storici nuovamente accessibili, leggibili e aperti alla vita contemporanea.